lunedì 6 gennaio 2014

Un corso di Python su YouTube

L'amico Luigi Bit3Lux (titolare del blog) mi segnala un corso di Python su YouTube. Bello. Ecco, se adesso vi do subito il link partite immediatamente senza finire di leggere il post. E io poi mi ritrovo a chiedermi "che si sto a fare? qual è il mio ruolo nell'universo?". Allora niente, dovete pazientare fino alla fine del post.
Prima le condizioni al contorno, come dicono i mate.


Beh, c'è una autobio qui che rimanda a qui, più dettagliata. OK, un informatico, pythonista e --più importante-- pastafariano.

Volendo si potrebbe seguire il suo blog, Taifu.
Da dove viene Taifu? Mystero mysteryouso, è anche il suo nick su Twitter, volendo si potrebbe chiederglielo, chissà.

OK, basta ambientazione, il corso. Lo trovate qui: Programmare in Python 2.
Marco è davvero bravo, chi vuole cominciare con Python farebbe bene a seguirlo.
Anche perché tutto il corso su YouTube è in italiano, non avete più scuse. E qui un appunto: il "van" di "Guido van Rossum" si deve pronunciare "fan", come fanno gli olandesi; è l'unica imprecisione che ho trovato.

Siccome il corso è davvero bello questo post lo pubblico anche su OK, panico, due piccioni con una fava!

9 commenti:

  1. Ho visto tutto il corso ieri pomeriggio. Marco è veramente bravo!

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  2. Ehi! sta avendo parecchie viste, anche dall'altro blog. Python è un argomento da trattare più spesso, secondo me.

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  3. Si, anche su facebook molti stanno chiedendo del corso, di python, di come fare per apprendere questo meraviglioso linguaggio. Pensavo di creare una sorta di "laboratorio del codice", dove si sperimenta, si creano script, programmi e poi pubblichiamo le cose più belle.. tu che ne pensi?

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    1. Oltre a quello già fatto? Sentiamoci via mail per definire il piano di lavoro.

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    2. Beh Bit, non è una cattiva idea.

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  4. L'iniziativa è lodevole anche se il corso è su Python 2.x. Ho letto anche il post di Alex Gaynor riportato da http://okpanico.wordpress.com/2014/01/05/visto-nel-web-112/ ma continuo a non capire perché non si spinga la migrazione a 3.x. Voi che lo usate, mi aiutate a capire se o perché P3.x è meglio di P2.x? Io intanto ci sto pasticciando su Codeacademy...

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    1. Il problema è il solito: se hai codice che funziona non ti conviene toccarlo. Il passaggio dal 2 al 3 non è mai automatico (p.es. la divisione tra interi, devi controllarle tutte) e, come se non bastasse, alcune cose non ci sono (e forse saranno mai) nel 3, p.es. wx.
      Per cui, se il programmatore è disposto, fare il nuovo nella versione 3, sempre che non usi qualche modulo in versione 2.
      Conclusione: disperazione & panico.

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  5. Ottima iniziativa quella di Beri :)

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