Una cosa che noi vecchi, quelli che "
io vengo da Unix", mantra che so dire anche in inglese "I came from Unix" sanno è quella della directory speciale
~/bin.
Nel
post precedente Bit3Lux propone di spostare lo script in
/usr/local/bin, soluzione senz'altro valida. E una volta, diciamo 20-30 anni fa lo sarebbe stato ancora di più.
Ma oggi il computer che usate molto probabilmente lo usate solo voi. E molto probabilmente avete un solo user con cui vi logate; o, se siete davvero metodici, un solo user con cui lo script serve.
In questo caso la procedura può essere semplificata: invece di operare sulle directories della root possiamo stare all'interno di casa nostra, la nostra home.
Da terminale diamo il comando
cd
e vi troverete nella vostra home. Potete anche usare
cd ~ ma è ridondante (
il carattere ~ si ottiene con Alt Gr + ì). A questo punto occorre verificare se c'è già la directory
bin, cosa che possiamo fare con
ls. Nel caso non ci sia la possiamo creare con
mkdir bin
Lo script
lubit.sh lo dovremo copiare lì dentro. Non sarà necessario usare
sudo perché siamo a casa nostra.
Con il comando
cd bin
ci trasferiremo nella directory e l'attivazione dello script sarà più semplice:
chmod +x lubit.sh
Vedete che il nome è più semplice, senza pathname e senza usare
sudo per lo stesso motivo di prima.
Fatto. La prossima volta che vi logate
~/bin sarà automaticamente aggiunta alla
PATH (potete verificarlo con
echo $PATH).
E se volessi cambiare nome allo script, per esempio chiamarlo
parla posso? Certo! e non ho nemmeno bisogno di rifare
chmod.
Noi vecchi (sempre quelli di Unix) avremmo ancora parecchie cose da aggiungere, per esempio su
chmod, e non solo, ma poi va a finire che diventiamo noiosi e facciamo la figura dei saputelli. Per cui se del caso, se proprio volete, potete ricorrere a
man chmod. Ma sono cose che hanno scarso appeal sulle ragazze, avvisati,
nèh!