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venerdì 16 ottobre 2015

Etichetta 3D [Convert]

Salve!

Anzitutto scarichiamo il font Candice. Una breve digressione, si dice il font o la font? Ho trovato la soluzione definitiva, almeno spero, qui

Ovviamente possiamo usare i font già presenti su lubit. Per avere la lista completa,

$ convert -list font

Posto che abbiamo scaricato il font Candice nella cartella Scaricati,

$ cd Scaricati

Dopo aver scompattato l'archivio zip (tasto dx del mouse e estrai qui), spostiamo il file nella directory /usr/share/fonts/truetype/

$ sudo su

$ mv CANDY.TTF /usr/share/fonts/truetype/

$ exit

Ora bisogna aggiornare la cache dei font

$ fc-cache -f -v

Infine lo script, il cui nome è 3d.sh

#!/bin/bash

convert -size 480x80 xc:black -font Candice-Regular -pointsize 78 \
              -fill white   -annotate +25+65 'Lubit Linux' \
              -shade 140x45  lubit_linux.jpg

exit 0

Inutile dire che possiamo cambiare qualsiasi parametro come meglio ci aggrada e che tutto è estremamente intuitivo.


Risultato.



Alla prossima!

P.S.1: Chi volesse sbizzarrirsi con imagemagick, vada a questa pagina. Qui  
P.S.2: Avete installato Lubit 6?

domenica 23 ottobre 2011

RGB e i codici esadecimale dei colori

Parliamo un pò di colori!

Sapete, dopo tre giorni trascorsi con la mia nipotina a colorare disegnini .....qualcosa la dovevo pur scrivere sull'argomento :)

Spesso ci imbattiamo in sigle quali RGB, #FFFFFFF, CMYK, HSV, o in parole criptiche quali esadecimale, decimale, truecolor, HEX etc.

martedì 15 marzo 2011

Convert

Ritorno volentieri a parlare di Imagemagick.

A dire il vero, ancora non esiste  un termine per qualificarlo come si deve.

Mi limito a dire semplicemente che è straordinario.

Imagemagick è una suite di software a riga di comando che mi permette di manipolare le immagini.

Per installarlo

sudo apt-get install imagemagick



domenica 19 dicembre 2010

"Cartoonizziamoci"! :-)

Questo Post l'ho scritto ieri mattina (che era sabato) e lo pubblico solo oggi perchè ho avuto molto da fare.

Mi trovo in banca e sto aspettando il mio turno. Ho staccato il biglietto con il numero. Ancora c'è molto da aspettare. In questo preciso momento sono seduto vicino ad una signora che somiglia ad un albero di mimosa; non solo per tutto il profumo che ha addosso, ma soprattutto per il suo vestito giallo pagliarino. :-)

L'impiegato che sta dietro lo sportello (unico, purtroppo) ha una flemma tale che sembra muoversi come nelle moviole calcistiche.

Andiamo a noi che è meglio.

lunedì 21 giugno 2010

ART ASCII POST/ ART POST NEMO ASCII, SED PLUS ART!

Conoscete aview?
E' un programmino ad interfaccia testuale (cioè funziona nel terminale) che visualizza le mie foto in ASCII ART;
Vi mostro quello che combina questo bel programmino:

Prendo il mitico Tux






Il formato dell'immagine è .jpg, ma Aview supporta solo il formato .pnm; cosa fare? semplice! Basta aprire l'immagine con Gimp e salvarla nel formato .pnm

Vi spiego, in breve, come salvare una foto con Gimp in formato .pnm

1. aprire la foto con Gimp
2. andare in file e scegliere salva come
3. apparirà questa schermata

3. andiamo su selezione tipo di file (per estensione)
4. si aprirà questa finestra:

5. qui scegliamo l'estensione pnm e clicchiamo su salva; a questo punto apparirà quest'ultima schermata

qui, scegliamo Ascii e clicchiamo su salva

Una volta che l'immagine è stata trasformata in .pnm, diciamo al terminale dove si trova la foto; nel mio caso è sulla scrivania per cui digito

cd Scrivania

dopo, digito:

aview tux.pnm (tux è il nome che ho dato al file)

ed ecco il risultato




Se non volessimo usare Gimp e semplificare al massimo il lavoro, ecco il rimedio:


dobbiamo sempre dire al sig. terminale dove si trova la foto (in formato diverso da .pnm).
Nel mio caso si trova sulla scrivania (come ho detto sopra)



perciò digito prima

cd Scrivania

poi,

asciiview panda.jpg (panda.jpg è il nome che ho dato al file)

Ecco il risultato:




Asciiview converte la foto nel formato pnm e poi la trasferisce ad aview che la visualizza.

Bello, no?


Dimenticavo la cosa più importante:

per installare aview basta aprire il terminale e digitare:


sudo apt-get install aview

così facendo installeremo anche asciiview!

Per regolare il contrasto di Aview premere "punto" o "virgola"; per salvare la foto in ASCII premere "s".

THE END ASCII ART POST

Ora inizia l'altro post; ovviamente siete liberi di leggerlo o meno, ma nel momento in cui vi inoltrerete (per vostra volontà) per i sentieri impervi del racconto, ve ne dovete assumere fino in fondo la responsabilità! :-D
Quando frequentavo il liceo classico (18 anni fa) succedevano cose assurde; ricordo che in classe eravamo 34 persone; l'aula era lunga un 30 metri ed era strettissima (circa due metri); i banchi erano disposti in fila indiana; quindi una fila lunghissima di 17 banchi. I banchi erano quelli lunghi (due persone per banco);
io occupavo il terz'ultimo banco;
Racconto questa storia perchè fu allora che diventai miope; ora vi spiego. Data la distanza (anni luce) dalla lavagna, quando i professori scrivevano qualcosa io dovevo sforzare la vista oltre limite per poter scorgere quello che avevano scritto; alcune volte, proprio come succede in teatro, mi armavo di binocolo!
Poi, devo dire che la configurazione dell'aula era del tutto diseducativa; infatti la struttura era un limite al dialogo tra noi compagni; infatti sorsero tre fazione: nord, centro e sud; io, insieme ad altri 11 compagni, facevo parte del sud. Erano gli anni in cui in Italia si iniziava a parlare di federalismo, ma ancora peggio, di secessione, e noi che eravamo adolescenti e quindi anche molto idealisti, iniziammo ad avanzare pretese in tal senso; noi del sud della classe costituimmo un comitato; io ne fui eletto presidente; convocammo un consiglio di classe e chiedemmo l'autonomia! non ce la concesero, ma ci comportavamo come se l'avessimo ottenuta. Vestivamo con camicia arancione e jeans e scarpe da tennis; stilammo uno statuto di comportamento; ricordo l'art.11 e 12 dello stesso; l'art. 11 prevedeva un campionato di briscola e l'art. 12 un corso di tedesco; il tutto rigorosamente durante le lezioni. Ovviamente sto parlando del sud della classe; i professori ci conoscevano ben poco; parlavamo con loro solo al momento dell'appello e quando ci chiamavano all'interrogazione; i compiti in classe, per noi, non erano individuali; ne facevamo solo uno e poi apponevamo sotto le nostre firme! La stessa cosa dicasi dell'interrogazione; quando qualcuno di noi veniva interrogato si avviava solo il nostro rappresentante; Il corso di tedesco veniva tenuto durante l'ora di arte e di matematica; veniva presieduto da un ragazzo di nome andreas, un tedesco appunto; le partite di briscola venivano svolte durante l'ora di chimica e di storia; una mia compagna propose un corso di cucito, ma la proposta fu bocciata; un'altra compagna propose un corso del nome "come stare seduti a tavola secondo il galateo", ma anche questa proposta fu bocciata; passò invece la proposta del mio compagno di banco: "come diventare un piccolo prestigiatore in soli 15 giorni";



Ciao! :-D

sabato 19 giugno 2010

Graphicsmagick-imagemagick-compat

Quando sono in crisi, vado a trovare un mio carissimo amico (sono quasi sempre da lui!) che nel mio paese chiamano il "santone"; no! Niente di quello che avete pensato, non è un mago, non fa le carte e nè legge la mano; è semplicemente un signore sulla cinquantina con molto senso dell'umorismo e che per giunta è "linuxiano"; infatti, fa massiccio uso di Debian; Quindi vi dicevo, nei momenti di crisi, di sconforto vado da lui. Lui sa il motivo per cui lo vado a trovare, perciò, vedendomi, attacca con le sue battute; una raffica di battute, una dopo l'altra. Poi, quando si accorge che sto meglio, diventa serio tutto d'un tratto; a quel punto, con un fare deciso, si avvicina al suo tempio (il pc), lo accende ed ecco comparire la schermata di Debian. Alcune cose che ho scritto su questo blog le ho apprese da lui! Dal mio "Santone". Come quasi tutte le persone speciale, è molto solo, poco compreso e, non vi nascondo, anche evitato dalla maggior parte; questa solitudine lo porta a diventare un fiume di parole in piena ogni volte che mi vede arrivare; Un genio! non trovo altre parole per definirlo. Oggi doveva modificare delle foto, e, anzichè aprire un programma apposito ad interfaccia grafica, apre il terminale e digita display imagine. E' inutile che continuo a farvi la cronistoria di quello che ha fatto, rischierei di essere poco comunicativo; perciò cerco di organizzare meglio il mio pensiero per essere il più lineare possibile. E' inutile che vi dico che quelle stesse operazioni del mio amico, li effettuo sul mio Ubuntu 10.04.
Inizio col dire che anzitutto bisogna installare un pacchettto dal nome Graphicsmagick-imagemagick-compat. Esso consiste in una raccolta di strumenti per l'elaborazione di immagini attraverso riga di comando (detto in altri termini, per mezzo del terminale!).
Niente panico
; è più difficile pronunciare il nome di questo pacchetto che usarne gli strumenti che offre; Parola di Bit3Lux (non so se è una garanzia, ma mi illudo che lo sia!); generalmente quanto qualcuno ti deve convincere su qualcosa, spesso si serve di questa espressione: "ne hanno parlato in tv". Bene! se vi convince di più questa seconda affermazione, non tenete conto della prima (anche se sinceramente parlando, in tv hanno altro da dire; sarà questo il motivo per cui non guardo televisione?);
Ora per installare questo pacchetto apriamo il terminale e digitiamo (o copiamo):

sudo apt-get install graphicsmagick-imagemagick-compat

dopo averlo installato, sempre dal terminale digitiamo:

display imagine

e per incanto, ecco cosa compare:

su questa schermata facciamoci clic con il mouse e compariranno i comandi di graphicsmagick

Da questo pannello dei comandi clicchiamo su File e poi su Open e andiamo a caricare una nostra immagine (io le tengo nella cartella immagine);
Eccone una:


E' un peluche regalatomi dalla mia ragazza;
Con questo programmino si possono fare cose impensabili; il tutto è gestibile dal pannello da cui sopra, si possono cambiare i colori, scrivere sull'immagine, applicargli una miriade di effetti, etc. Ovviamente, essendo facilmente intuibile, non mi soffermo sui particolari (basta perderci un pò di tempo, per capire come funziona); vi mostro invece la stessa foto di sopra, ma con delle modifiche effettuate grazie a questo programmino:

l'effetto raise


l'effetto spread


L'effetto Threshold


F/X swirl


FX Implode


Image Edit


Ovviamente si possono apportare ancora tantissime altre modifiche, ma questo lo lascio scoprire a voi; (quello che vedete alle spalle di "Spillo" è il mio monitor, un philips 19")

Abbiamo finito? Assolutamente no!
se apriamo il terminale e al posto di display imagine scriviamo

convert file.pdf file.jpg

trasformeremo un file .pdf in file.jpg

mentre se scriviamo

convert file.jpg file.png

trasformeremo una foto dal formato jpg in quello png

Facciamo un'esempio della conversione di una foto .png in una foto .jpg

Anzitutto dove abbiamo la foto?

Io ce l'ho sulla scrivania di Ubuntu, perciò apro il terminale e digito

cd Scrivania (se l'avete nella cartella immagini dovete digitare: cd Immagini); ricordate che con il comando cd si cambia directory?)

Come si chiama la foto da convertire? nel mio caso si chiama Bit3Lux.png; ora questa foto, come detto sopra la voglio convertire in Bit3Lux.jpg

perciò dal terminale digito:

convert Bit3Lux.png Bit3Lux.jpg (state attenti agli spazi da lasciare!)

Abbiamo finito? Assolutamente no!
vediamo adesso come ridurre la larghezza di un'immagine, sfruttando sempre quegli strumenti contenuti nel pacchetto di cui sopra.

Per ridimensionare la grandezza di una foto, ad es. .jpg, dobbiamo aprire il terminale, spostarsi nella cartella dove è contenuta (lo abbiamo visto sopra, ad es cd Scrivania, come nel mio caso!)

quindi io faccio così: apro il terminale e digito:

cd Scrivania

mogrify -resize 300x Bit3Lux.jpg (dove 300 sono i pixel, la foto attuale è di 636)

A differenza del comando convert, mogrify sovrascrive l'immagine originale; quindi se dovete esercitarvi, fatelo con foto che non vi servono, altrimenti perdete la foto sorgente (conviene sempre fare una copia backup della foto originale)

La funzione mogrify-resize l'ho presentata solo a scopo dimostrativo; con tutto onestà, per scalare un'immagine, è molto più pratico Gimp; quando meno lì, fino a quando non si salva, non si possono fare casini (cioè si può sempre tornare indietro)

Potremmo procedere con altre dimostrazioni e con altri funzioni, ma per oggi basta così

Roba da far leccare i baffi a uno scoiattolo dopo aver mangiato tutta la ghianda che mi serviva per darla al mio maialino;

Nel ricordarvi che l'articolo è coperto dalla licenza creative-commons, vi faccio l'augurio di una buona domenica.

Ciao!

mercoledì 26 maggio 2010

La colazione di Bit3Lux (con GIMP!)

Bit3Lux, appena alzato, vorrebbe tornare a letto; e ci ritorna!
Per soddisfare questo desiderio, Bit3Lux mette la sveglia un'ora prima, così appena alzato può ritornare a letto per un'altra ora abbondante; (contento lui!); Trascorso l'ulteriore tempo di riposo, Bit3Lux si rialza e il suo primo pensiero, questa volta, va ad una bella tazzina di caffè;
si reca in cucina ed accende il gas:

prepara la sua moca personale:

prende un pò di zucchero grezzo:


e prepara la sua tazzina:

Nell'attesa che esca il caffè mangia una fetta biscottata integrale con cioccolato........

................e una mela!

Bevuto il caffè, finalmente Bit3Lux può incominciare la sua giornata: TORNA A DORMIRE!!!!!!!!!!!

Barzelletta rumorosa:
Tre frati si ricano nel deserto per gli esercizi spirituali; trascorso un mese di assoluto silenzio, uno dei frati dice: "ho fame!"; trascorso un'altro mese di assoluto silenzio, un altro frate dice: "ho sete"; trascorso ancora un altro mese di assoluto silenzio, il terzo frate risponde: "la smettete di fare tutto sto casino!";

Vi ricordo che l'articolo è coperto dalla licenza Creative Commons.

Ciao!