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giovedì 21 ottobre 2010

La barra degli indirizzi in Nautilus

La barra degli indirizzi in Nautilus

è utile
  • per conoscere il percorso dei file/directory
  • per arrivare direttamente alla cartella/file/directory che si sta cercando, inserendo direttamente il percorso

Perchè non è abilitata?
  • Non lo so! :-)

venerdì 23 luglio 2010

Ridimensionare o ruotare un'immagine con un clic del tasto dx del mouse/Viene prima l'uovo o la gallina?

Non c'è un limite alle potenzialità del mio Ubuntu 10.04

Proprio oggi "sfogliando" il mio libro preferito, synaptic, ho fatto una scoperta che ho ritenuto di estrema utilità e praticità.

Infatti con il semplice clic del tasto dx del mouse ho la possibilità di ridimensionare o ruotare un'immagine.

A tal fine, però, è necessario installare un pacchetto.

perciò ho aperto il terminale e ho digitato

sudo apt-get install nautilus-image-converter

Per rendere attiva la funzione ho dovuto terminare la sessione di lavoro!



Al riavvio, ho fatto clic sull'immagine da ridimensionare (che tenevo sulla scrivania)



ed è comparsa questa schermata:



ho scelto Custom size ed ho impostato il formato in pixels; infine ho fatto clic su Resize.

Stesso discorso se si vuole ruotare un immagine.

In tal caso vado sulla foto, ci faccio clic con il tasto dx del mouse e scelgo rotate images



Comparirà questa schermata



in tal caso scelgo custom angle e poi scelgo di quanti gradi l'immagine deve essere ruotata; infine faccio clic su rotate.



Cosa viene prima: l'uovo o la gallina?

Stanotte, dal momento che non riesco a prendere sonno, ho deciso di cimentarmi in un argomento un pò complicato.

Siete liberi di non leggere; anzi, se vi fermate qui vi capisco; probabilmente avrei fatto la stessa cosa :-D

Ciò di cui sto per parlare altro non è che l'eterno enigma dell'uovo e della gallina; cosa viene prima?

I termini della discussione sono però diversi: L'individuo o le strutture sociali?

Cosa viene prima l'uomo o la società?

La risposta potrebbe sembrare ovvia, ma, vi assicuro, non lo è!

Parto dalla materia di studio dell'antropologia culturale: Le relazioni sociali nei popoli primitivi (in linea di massima!)

L'antropologia culturale è una scienza e, come tutte le scienze, ha un suo statuto
epistemologico, un suo metodo squisitamente scentifico; e come tutte le scienze si occupa di un settore ben delimitato: Le relazioni sociali nei popoli primitivi appunto.

Tuttavia è successo che alcuni studiosi, negli anni sessanta, hanno trasformato l'antropologia culturale in un sistema filosofico universale.

Cio che era scienza è divenuta filosofia; potremmo parlare di una certa prevaricazione della scienza sulla filosofia.

A questo sistema si è dato il nome di strutturalismo.

Ritorno al quesito iniziale uovo-gallina, ma con termini diversi: Cosa viene prima l'uomo o la struttura sociale?

Bene! Secondo gli strutturalisti viene prima la struttura sociale; in altri termini secondo questi studiosi la colonna portante non è più l'essere ma la relazione; in parole ancora più semplici, la relazione è più importante dell'essere, il tutto è più importante di una sua parte!

Ma c'è di più; i singoli elementi non sono niente fuori dall'intreccio relazionale!

Siamo ai corsi e ai ricorsi storici! In realtà secondo il terzo principio della dinamica (se non mi sbaglio XD) ad ogni azione consegue una reazione uguale e contraria;

lo strutturalismo, secondo questa logica, è una risposta all'esistenzialismo che aveva esaltato il singolo evidenziandone la sua indipendenza, libertà, autonomia.

In altri termini, l'esistenzialismo aveva visto l'uomo, secondo il mio modesto parere, come svincolato da qualsiasi struttura!

Ma gli strutturalisti ben presto si resero conto che questa situazione non corrispondeva al vero;

infatti l'uomo è tutt'altro che libero; l'uomo moderno, infatti, come avevo detto in un precedente post, è schiavo dalla tecnica, dalle macchine (anche dai pc!).

Non è vero?

Immaginate un mondo senza corrente elettrica; e non dico altro! :-)

Da questo punto di vista mi ritrovo con gli strutturalisti!

Omettendo quasi tutto il loro pensiero (si può leggere su un qualsiasi testo di filosofia contemporanea) mi limito ad evidenziarne i pregi e i difetti!

Uno dei meriti è senz'altro quello di aver portato alla luce l'azione oppressiva che le strutture sociali svolgono nei confronti dell'uomo (C.Marx avrebbe parlato di sovrastrutture, ma questo è un altro discorso);

mentre uno dei difetti è quello di aver trasformato una situazione storica contingente in un principio filosofico!

Qui il discorso si fa estremamente difficile, ma cerco di esemplificare al massimo! Il rischio di ogni semplificazione è quello di stravolgere lo stato delle cose; correrò questo rischio e mi scuso con i cultori della materia.

La scienza studia i fatti, la filosofia giudica i fatti sulla base di determinati principi (già questa è una conseguenza dell'estrema semplificazione, me ne scuso). Ma in questo caso, la scienza (l'antropologia culturale) si trasforma in universale (in apparato filosofico) ma conserva il metodo scientifico proprio; quindi non solo studia i fatti ma li giudica sulla base, però, non di principi ma di sitazioni contingenti (storiche); lo sapevo, ho complicato ancora di più la situazione! Ma non riesco a fare di meglio!

Non mi rimane che fare un'esempio: le situazioni storiche sono mutevoli e quindi non possono essere usate come parametro per giudicare la realtà! Servono dei Principi che sono, in quanto tali, universali!

Ma dove voglio arrivare? (qui non basta più un quartino ma ci vorrebbe un fiume di vino ahahahahah)

E' l'uomo a formare la società; la società è un frutto dell'uomo; e questa società migliora solo se l'uomo si evolve spiritualmente!

L'artefice di ogni cosa è sempre l'uomo; e se l'uomo non prende coscienza che le cose stanno andando a rotoli, la società non può che regredire! Sarebbe troppo semplice pensare la società come svincolata dall'uomo.

Ciò comporterebbe due cose: l'uomo non sarebbe più libero e, proprio perchè non libero, non sarebbe responsabile delle sorti del mondo!

Troppo comodo!

Ciao! :-D

mercoledì 21 luglio 2010

Il terminale con un semplice clic del tasto dx del mouse/La civiltà tecnologica!

L'altra volta sul pc datato di un mio carissimo amico ho installato Xubuntu 10.04.

Il fantastico topo!

Una delle tante cose che ho apprezzato di questa distro è la possibilità di poter accedere al terminale con un semplice clic del tasto dx del mouse!

Sul mio Ubuntu, purtroppo, non c'è questa possibilità; ma vi si può ovviare installando un semplice pacchetto!

Perciò ho aperto il terminale ed ho digitato:


sudo apt-get install nautilus-open-terminal

Finito il processo di installazione ho terminato la sessione



Al nuovo riavvio, per accedere al terminale, mi è bastato fare clic con il tasto destro del mouse in un punto della scrivania e scegliere apri nel terminale!



Ovviamente ci troveremo nella scrivania

Per tornare nella nostra home basta digitare cd (cambio directory)



Strabiliante, no?




Il post sarebbe terminato! Anzi posso dire che è terminato!

Andare oltre significa incamminarsi per un sentiero impervio! :-)

Tuttavia debbo dire che siamo degli esseri pensanti e, in quanto tali, abbiamo bisogno, ogni tanto, di fermarci e riflettere. :-)

Ed io, oggi, voglio offrire qualche spunto! :-)



La civiltà tecnologica

I valori dello spirito non contano più nulla; la sola preoccupazione che conta riguarda il benessere, il divertimento, il piacere.

Tutto diventa calcolo utilitaristico fine a se stesso.

Il mondo materiale si è ingrandito sempre più, mentre il mondo delle relazioni personali è andato via via restringendo (M.Buber).

Homo est homini lupus (Hobbes). L'uomo è lupo dell'uomo!

I suoi rapporti con gli altri sono rapporti di invidia, di sfruttamento, di profondo egoismo.

La tecnologia, anzichè contribuire allo sviluppo delle facoltà creative dell'uomo, tende a rendere tutte le attività automatiche. Persino il gioco e lo sport devono essere sottoposti al principio del minimo sforzo!

Nel sistema tecnologico l'uomo diviene macchina, ridotto il più possibile ad una serie di riflessi (L.Mundorf).

Ma la scienza e la tecnica non soltanto non sono riuscite a migliorare l'uomo; esse non hanno migliorato neppure il mondo, anzi lo hanno devastato in modo spaventoso. In questi ultimi anni si è dovuto escogitare una nuova scienza per riparare i danni della tecnica, l'ecologia (B. Mondin)

La società opulenta nasconde l'inferno dentro e fuori i suoi confini; essa diffonde falsi bisogni (H.Marcuse). E tutta l'esistenza si riduce a soddisfarli! Ma perchè? Per mantenere uno status symbol; per non essere meno a nessuno! Poveri noi!

L'uomo ha fatto la macchina e la macchina è diventata uomo; la società che ne viene fuori è una società in cui l'uomo non vi può più vivere; vi potrà vivere, ma a condizione che sia sempre meno uomo!

Ciò che spaventa non è il fatto che il mondo moderno distrugga tutto, ma il fatto che questa è una civiltà di consumo, che durerà finchè ci sarà qualcosa da consumare.

La civiltà teconologica produce merci e divora gli uomini. Non si possono fissare limiti alla produzione delle merci. Tale civiltà non si fermerà nella produzione di merce se non quando avrà divorato gli uomini.

E sarebbe una follia crederla capace di rendere un giorno felici questi uomini disumani (Bernanos).

Tuttavia non si tratta di conseguenze ineluttabili, irriversibili, perchè la civiltà è opera dell'uomo e non del fato!

L'uomo come l'ha costruita, questo tipo di civiltà di stampo essenzialmente materialistica, la può distruggere!

Quale alternativa?

Una civiltà che esalta valori come la verità, la bontà, la giustizia, l'arte, la contemplazione, l'amore, la sobrietà; dove la tecnica e la teconologia non sono fini a se stessi, ma al servizio dell'uomo il cui scopo non è solo ed esclusivamente produrre merci, ma crescere spirituamente e migliorare il mondo in modo da lasciare un'eredità, ma soprattutto un futuro, ai propri figli!

Sono solo opinioni di un povero Clown!

Ciao :-)

domenica 11 luglio 2010

Settaggi vari al file manager di Ubuntu/Il linguaggio degli struzzi. Parte Seconda.

Dopo il post dell'altra volta (qui), oggi continuo a raccontarvi dei vari settaggi apportati a Nautilus del mio Ubuntu.

Apro il terminale e digito

nautilus

Per avere un doppio pannello:



Vado nel menu visualizza e metto la spunta su riquadro aggiuntivo


Per rendere sempre visibile i file nascosti:

Vado nel menu modifica e scelgo preferenze e nella sezione vista/vista predefinita metto la spunta a mostrare i file noscosti e di backup




Cambiare l'icona ad una cartella nella finestra di Nautilus

Clic con il tasto destro del mouse sulla cartella in questione;

scelgo proprietà;

in generale faccio clic sull'icona che voglio cambiare;

a questo punto vado nella cartella dove tengo la nuova icona.

In caso contrario vado in File system/usr/share/icons;

e qui vado a "frugare" nelle varie cartelle in cerca dell'icona che più mi aggrada; una volta trovatala, faccio clic su apri (in fondo e a destra alla finestra) e avrò così la nuova icona

Ovviamente l'icona può essere benissimamente creata da me; scelgo un'immagine, la apro con Gimp; adesso vado nel menu immagine e qui scelgo scala immagine (imposto 24x24); Infine scelgo scala.
Ora apro la mia Home ( Ctrl+H per rendere visibili i file nascosti) e vado a mettere questa nuova icona nella cartella .icons; non mi resta che eseguire il procedimento di cui sopra (questa volta il percorso è nostra home/.icons)


Ovviamente ho messo come icona l'immagine di uno struzzo! :-D

Continuerò a raccontarvi dei vari settaggi apportati a Nautilus in futuri post! :-)




Il linguaggio dello struzzo!


Ti struzzo: ti strozzo! :-D

Struzzami tutta: lo struzzo femmina al maschio quando vuole essere fecondata! :-D

Struzzino: Lo struzzo che svolge attività illegale: Presta soldi ad alto tasso di interessi :-D

Se ti comporti così sei uno struzzo: quando uno struzzo dà dello stronzo ad un altro struzzo :-D

Sei uno struzzunu: quando uno struzzo dice ad un'altro struzzo che è uno straccione :-D

Tu mi struzzi: quando uno struzzo dice a un altro struzzo: Tu mi stuzzichi! :-D

Tu struzzi come un serpente: quando uno struzzo dice ad un'altro struzzo che striscia come un serpente :-D

Struzza una birra: Lo struzzo al bar: stappa una birra! :-D

stasera non si struzza: Stasera non si mangia o non si ...............ahahahahaahh :-D

Sei stato struzzato? Sei stato bocciato? :-D

non mi va di struzzare: Non mi va di scherzare!

Oggi sono struzzato: Oggi sono stressato!



Ciao :-D

venerdì 9 luglio 2010

Settaggi vari al file manager di Ubuntu/L'invasione degli struzzi clonati. Parte Prima.

Mio fratello, che oramai da un pò di tempo utilizza solo Ubuntu, mi ha chiesto se potevo aggiungere uno sfondo (una foto) all' area della sua home, in pratica in Nautilus.

Dopo molti, ma molti tentativi devo dire che non ci sono riuscito; o meglio ci sono riuscito ma con effetti che rasentano la mediocrità;

In compenso, ho avuto modo, dato il tempo che ho dedicato a nautilus, di conoscerlo meglio e quindi di personalizzarlo a dovere!

Perchè l'invasione degli struzzi clonati? :-D

Partiamo dal principio.

Se ricordate, nel post di ieri (qui) , me l'ero presa con uno struzzo! Quello struzzo si è vendicato; infatti si è clonato in tanti "struzzini" (fatemi passare il neologismo) ed insieme ad i suoi cloni ha invaso Nautilus! :-D

Ecco come si presentava la mia home stamattina


A parte gli scherzi, ogni volta che volevo impostare un'immagine come sfondo, questa veniva divisa in tanti quadrettini; ho provato ad aumentare/diminuire le dimensioni della foto, ma non c'è stato verso.

Ecco invece lo struzzo che, ieri, ho offeso! :-D

(Gli ho fatto un primo piano, per mettere in evidenza la sua bellezza!) :-D

Passiamo adesso alle cose più serie (si fa per dire)!

Se proprio non sono riuscito ad impostare una foto come sfondo, di certo l'area del File Manager di Ubuntu di mio fratello (ed anche il mio) non è più la stessa!

Ci sono tremila modi per aprire la finestra di nautilus (aprire la home, il cestino, la cartella documenti, etc.), ma io apro il terminale e digito

nautilus (è una questione di quartino!) :-D

Poi vado nel menù modifica e scelgo sfondi e simboli;

si aprirà questa finestra:


Da qui possiamo cambiare motivi e colori all'area di nautilus ed anche aggiungere simboli a cartelle e file

Iniziamo dai motivi:





Come si cambiano i motivi?

Semplice!



come si può vedere da questa screenshot, basta trascinare con il puntatore del mouse, nell'area di nautilus, l'icona del motivo che più ci aggrada!

La stessa cosa vale per i colori:





E se volessimo ritornare al modello predefinito, cioè togliere colori o motivi?

altrettanto semplice!



Basta trascinare l'icona nera con la freccetta nell'area di nautilus

Ora vediamo come si aggiungono i simboli a cartelle e/o file



da questa finestra scegliamo il simbolo che ci interessa e trasciniamolo sulla cartella o file in questione!

Ecco cosa ne potrebbe venire fuori:



Per aggiungere i simboli (o anche per toglierli) si può seguire un'altra strada:
facciamo clic con il tasto destro del mouse sulla cartella o file cui vogliamo aggiungere/togliere un simbolo; scegliamo proprietà e poi simboli:



Da questa finestra scegliamo un simbolo e aggiungiamo la spunta o togliamola nel caso in cui volessimo eliminarlo.

In un prossimo post continuerò a parlarvi di altri settaggi!

Ciao!

A proposito, ecco l'espressione compiaciuta di un mio amico che ha letto in anteprima il post!



:-D